Abbiamo tantissime cose da dire su questo filone magico, per noi appassionati del genere, è un modo a se, affascinante, da esplorare in ogni sua sfaccettatura, ogni volta dobbiamo esplorare le diversità che si presentano nei vari film, libri, video, fumetti, miti, tradizioni e credenze. 

Dobbiamo partire da molto lontano ovvero dalle origini di questo genere.



George A. Romero

Il Signore dei Morti Viventi

Senza Romero, senza La notte dei morti viventi, ci saremmo dovuti accontentare di incubi su scala, per dir così, ridotta. Il tessuto della società non sarebbe stato squarciato da una tagliente visione apocalittica di quella portata; avremmo avuto i serial killer, i maniaci, i macellai assassini, gli spettri artigliati usciti dai sogni, ma non gli zombi, quegli zombi, che non hanno niente a che fare con i morti viventi della tradizione, con i cadaveri redivivi di Doc Chevalier.

Romero inventava non solo un nuovo tipo e una nuova idea di film dell'orrore, in quel 1968 fermentante e magmatico, ma creava dal nulla l'essere mostruoso perfetto: il morto che risorge dalla tomba animato dal solo impulso di uccidere e di sbranare le sue vittime, per nutrirsi della sua carne. Non c'è nulla che possa farci più paura; un orco che si ciba dei nostri corpi, ma che, in più, è un morto.

Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti, detti Bokor, sarebbero in grado di catturare una parte dell'anima di una persona, detta piccolo angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo. Passando sotto il naso del morto una bottiglietta contenente il suo piccolo angelo guardiano lo si potrebbe far risvegliare e controllarlo a piacimento. Secondo alcune tradizioni, se lo zombi dovesse assaggiare del sale per un qualsiasi motivo, riprenderebbe coscienza e la fattura verrebbe spezzata.


La notte dei morti viventi

Night of the living dead, girato nel 1968, è ambientato in una zona remota della Pennsylvania e ci narra, come ben sapete, di un gruppo di persone che loro malgrado si ritrovano in fuga e poi a nascondersi in una casa isolata di campagna, ultima roccaforte per proteggersi dall'invasione dei non morti, zombie, morti viventi come vogliamo chiamarli.

Ma da questo film vediamo messa alla prova, quanto nella vita reale,  la sopravvivenza l'uno a discapito dell'altro e la messa alla prova degli egoismi personali.

Girato in bianco e nero, capostipite di un genere che farà storia e che creerà infiniti appassionati del genere. Uno dei modelli ideali de "La notte dei morti viventi" la si può attribuire ai fumetti della EC Comics, ispirazione letteraria proveniente da un classico della letteratura di Richard Matherson "io sono leggenda",

da cui sono stati tratti due film mitici, fuori dal comune, per noi appassionati, il primo "L'ultimo uomo sulla terra" con il grande Vincent Price e...

...1975 Occhi bianchi sul pianeta terra con il grande Charlton Heston che vanta fra le sue interpretazioni anche svariati cult di fantascienza tra cui il fantastico "2022 i sopravvissuti".

La trama la conosciamo o tantomeno l'abbiamo citata più in alto, ci rimane da citare alcune modifiche, alcuni cambiamenti che sono stati approntati all'ultimo momento alla regia ovvero:

  • Ben l'interprete principale, che arriva con il suo furgone nella casa dove si trova già Sarah, doveva essere in origine più cinico, arrogante, sgarbato ma comunque sempre ingegnoso e il trascinatore del gruppo.

 

Ben e Sarah nella casa roccaforte
Ben e Sarah nella casa roccaforte
  • Nella versione cinematografica lo sceriffo ordina di sparare a (SPOILER) al centro degli occhi, mentre in origine doveva invece rimproverare l'agente che apre il fuoco senza sincerarsi se si tratti di una persona sana o di zombie.
Lo sceriffo interpretato da George Kosana con i cacciatori di zombie
Lo sceriffo interpretato da George Kosana con i cacciatori di zombie

Day of the dead

Una delle interpreti principale del film Lori Cardille, il cui padre forse ricorderete era Bill Cardille che appariva ne "La notte dei morti viventi" con il suo nome nelle vesti di un reporter televisivo, con il nome di Sarah.

La prima scena, ci spiazza, come in un'incubo, quello effettivamente lo è, le mani che penetrano dalle pareti di una stanza in cui Sarah è rintanata, per proteggersi dall'orda zombi.

Infatti poi si risveglia sull'elicottero che sorvola le città ormai abbandonate, distrutte da quelli che ormai non sono più le persone che conosce, ma che si sono trasformate in che cosa non si sa.

In questo capitolo, rispetto ai due precedenti, si spinge avanti nel tempo.

Il rapporto tra persone viventi e non morti è di 1/400000, quindi ormai l'essere umano vivo, è ormai alle strette, se non fosse per quelle poche persone che con Sarah si è rintanato in una vecchia base militare, deposito, della seconda guerra mondiale, sottoterra, strano il collegamento tra non morto e base sottoterra, non trovate?

 

Qui sotto potete gustarvi un breve trailer:

Oltre al Capitano Rhodes interpretato dal bravissimo Joseph Pilato, personaggio burbero al limite del sadico con flemma dittatoriale, a cui bisogna ubbidire pena le minacce di morte o altro, vi è il ruolo chiave del Dr. Logan, soprannominato Dr. Frankenstein visto gli esperimenti che svolge sui morti viventi, che hanno sviluppato negli anni doti più avanzate in confronto ai primi zombi "arrivati" sulla terra, che vengono catturati dai soldati asserragliati nella base con Sarah, sfruttando dei cunicoli, tipo vecchie miniere, con un cappio, operazione molto rischiosa cui si devono sottoporre i civili (la cattura degli zombi) ospiti della base. 

Oltre al film le notizie ci tengo a specificarlo, le potete attingere da alcuni libri per gli appassionati del genere tipo:

libro ben strutturato, trattasi di una delle biografie artistiche  che si trovano oggi, del grande George A. Romero, scritta da Marco Vettorato appassionato cultore di comics, letteratura e cinema horror e soprannaturale, prima monografia questa sul grande maestro frutto di anni di ricerche e da cui anche noi abbiamo attinto notizie per il nostro pezzo oltre la nostra condivisa passione.

 

 

Vi segnalo inoltre, zombettini miei (come diceva il mitico zio Tibia mei venerdì anni 80 del terrore), il nuovo box Limited Edition con book da collezione, uscito recentemente della Midnight Classic 2 Dvd Blu-Ray Disc:

Dvd 1: Film 

Dvd 2 contenuti extra: 

- Commento audio con il team degli effetti speciali (G. Nicotero, H. Berger, E. Burrel e M. Deak)

- Commento audio con il regista G.A. Romero, Tom Savini, l'attrice L. Cardille e il production designer C. Anderson

- Dietro le quinte: featurette

- Dietro le quinte: gli effetti speciali con Tom Savini.

...e tanti tanti altri extra, edizione da non perdere.


Zombi 1978


Il Giorno degli Zombi


World War Z

Dopo esservi gustati questa chicca (trailer) sappiate che l'uscita prevista per il prossimo 21 Dicembre è stata fatta slittare dalla Paramount Pictures fino, purtroppo, al 21 Giugno 2013 per dare la precedenza al nuovo film di Tom Cruse, One Shot, perchè a loro parere più adatto alle festività natalizie, secondo una caz..a


The Walking Dead

Il cinema zombesco ha una storia decennale, direi che siamo quasi al secolo se partiamo dal primissimo film in merito.

Partiamo però, contrariamente al solito standard, dall'ultima opera sotto forma di serie tv, quella citata nel titolo.

 

Questa serie ha preso il via dapprima dal 2003 come comics scritto da Kirkman.

La serie tratta di sei persone sopravissute alla così detta fine del mondo, cioè, causa un virus i morti sono tornati in vita e tutte le persone che verranno morse e infettate con il sangue saranno destinate a tramutarsi in zombi.

Gli zombi ormai sono l'80 percento della popolazione e questi sopravissuti girano in lungo e largo per il paese alla ricerca di altri come loro e di un posto sicuro dove vivere.

Questa serie ha riscosso un successo enorme, lasciandoci in sospeso...

Ora in programma anzi già in onda in America dal 16 Ottobre su AMC, vi è la seconda stagione la quale comincia con circa cinque secondi di sovrapposizione con la prima stagione dichiara Frank Darabont che ha portato la serie sul piccolo schermo.

Comincia con il gruppo che se ne và dal CDC e non ci saranno cavolate del tipo "sei mesi dopo".

La seconda stagione vede ancora i sopravvissuti ancora in fuga, mentre cobattono mostri più interiori, e la tensione tra Rick, Shane e Lori è molto lontana dallo scemare.

Questa seconda stagione avrà però 13 episodi e con tante tante sorprese...

Presto approfondimenti per una terza stagione sto raccogliendo info e ve le darò al più presto.

 


Christmas With the Dead

Un uomo disposto a trascorrere il Natale ad ogni costo. Un mondo post apocalittico dove tutto è cambiato, un popolo di zombi invede le strade.

Il nuovo film tratto da un romanzo del grande autore texano Joe R. Lansdale, che ha ricoperto anche il ruolo di produttore esecutivo.

Joe R. Lansdale coni suoi zombi
Joe R. Lansdale coni suoi zombi

La bella rivista SciFi Now gli pone delle domande eccone alcune:

SciFi: Come nasce la genesi di Christmas With the Dead? Qual'è la strada che ti ha portato dal racconto al film, e perchè è stato scelto proprio questo racconto?

Joe: Non ne sono proprio sicuro. Ho cercato di scrivere una storia per Peter Crowther, un editore inglese molto simpatico che mi ha anche dato una mano. Adesso sono un po "malato" di zombi, così la mia idea è stata piuttosto incentrata sul dilemma di unomo che cerca di condurre una vita normale nel pieno di un'apocalisse di zombi. C'è da sottolineare però che i nostri zombi hanno qualche "stranezza" che li differenzia da tutti quanti gli altri, e questo perchè la loro origine è diversa dalle solite. Ma è una sorpresa per chi andrà a vedere il film.


Juan of the Dead

LA prima legge Vodoo dice " Quando non ci sarà più posto all'inferno i morti cammineranno sula Terra" e questa era anche la frase di presentazione del grande capolavoro - fra i tanti -  del film Zombi di George Romero. Evidentemente posto non ce ne sarà più nemmeno sulla terra ferma visto che gli zombi arrivano anche sull'isola di Fidel Castro. Questo è il primo film Horror  cubano, Juan de los Muertos, realizzato in co-produzione con la Spagna, è una irriverente commedia orrorifica che mette in risalto le contraddizioni e l'arte di arrangiarsi del popolo cubano.

Cinquant'anni dopo la rivoluzione, una misteriosa infezione riporta in vita i morti, affamati di carne umana. Juan ( interpretato da Alexis Dias De Villegas ) come molti suoi concittadini, vive di espedienti e vede in ogni sciagura un'opportunità per sbarcare il lunario. Così decide, insieme alla figlia Camila (la sensuale Andrea Duro) ed a un manipolo di amici, di mettere in piedi un'improbabile attività di cacciatori di zombi con lo slogan " Uccidiamo i vostri amati".

Da vedere direi...