ZOMBIIII!!!!


World War Z

Dopo esservi gustati questa chicca (trailer) sappiate che l'uscita prevista per il prossimo 21 Dicembre è stata fatta slittare dalla Paramount Pictures fino, purtroppo, al 21 Giugno 2013 per dare la precedenza al nuovo film di Tom Cruse, One Shot, perchè a loro parere più adatto alle festività natalizie, secondo una caz..a


Il Giorno degli Zombi


Zombi 1978


George A. Romero

Il Signore dei Morti Viventi

Senza Romero, senza La notte dei morti viventi, ci saremmo dovuti accontentare di incubi su scala, per dir così, ridotta. Il tessuto della società non sarebbe stato squarciato da una tagliente visione apocalittica di quella portata; avremmo avuto i serial killer, i maniaci, i macellai assassini, gli spettri artigliati usciti dai sogni, ma non gli zombi, quegli zombi, che non hanno niente a che fare con i morti viventi della tradizione, con i cadaveri redivivi di Doc Chevalier.

Romero inventava non solo un nuovo tipo e una nuova idea di film dell'orrore, in quel 1968 fermentante e magmatico, ma creava dal nulla l'essere mostruoso perfetto: il morto che risorge dalla tomba animato dal solo impulso di uccidere e di sbranare le sue vittime, per nutrirsi della sua carne. Non c'è nulla che possa farci più paura; un orco che si ciba dei nostri corpi, ma che, in più, è un morto.

Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti, detti Bokor, sarebbero in grado di catturare una parte dell'anima di una persona, detta piccolo angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo. Passando sotto il naso del morto una bottiglietta contenente il suo piccolo angelo guardiano lo si potrebbe far risvegliare e controllarlo a piacimento. Secondo alcune tradizioni, se lo zombi dovesse assaggiare del sale per un qualsiasi motivo, riprenderebbe coscienza e la fattura verrebbe spezzata.


The Walking Dead

Il cinema zombesco ha una storia decennale, direi che siamo quasi al secolo se partiamo dal primissimo film in merito.

Partiamo però, contrariamente al solito standard, dall'ultima opera sotto forma di serie tv, quella citata nel titolo.

 

Questa serie ha preso il via dapprima dal 2003 come comics scritto da Kirkman.

La serie tratta di sei persone sopravissute alla così detta fine del mondo, cioè, causa un virus i morti sono tornati in vita e tutte le persone che verranno morse e infettate con il sangue saranno destinate a tramutarsi in zombi.

Gli zombi ormai sono l'80 percento della popolazione e questi sopravissuti girano in lungo e largo per il paese alla ricerca di altri come loro e di un posto sicuro dove vivere.

Questa serie ha riscosso un successo enorme, lasciandoci in sospeso...

Ora in programma anzi già in onda in America dal 16 Ottobre su AMC, vi è la seconda stagione la quale comincia con circa cinque secondi di sovrapposizione con la prima stagione dichiara Frank Darabont che ha portato la serie sul piccolo schermo.

Comincia con il gruppo che se ne và dal CDC e non ci saranno cavolate del tipo "sei mesi dopo".

La seconda stagione vede ancora i sopravvissuti ancora in fuga, mentre cobattono mostri più interiori, e la tensione tra Rick, Shane e Lori è molto lontana dallo scemare.

Questa seconda stagione avrà però 13 episodi e con tante tante sorprese...

Presto approfondimenti per una terza stagione sto raccogliendo info e ve le darò al più presto.

 


Christmas With the Dead

Un uomo disposto a trascorrere il Natale ad ogni costo. Un mondo post apocalittico dove tutto è cambiato, un popolo di zombi invede le strade.

Il nuovo film tratto da un romanzo del grande autore texano Joe R. Lansdale, che ha ricoperto anche il ruolo di produttore esecutivo.

Joe R. Lansdale coni suoi zombi
Joe R. Lansdale coni suoi zombi

La bella rivista SciFi Now gli pone delle domande eccone alcune:

SciFi: Come nasce la genesi di Christmas With the Dead? Qual'è la strada che ti ha portato dal racconto al film, e perchè è stato scelto proprio questo racconto?

Joe: Non ne sono proprio sicuro. Ho cercato di scrivere una storia per Peter Crowther, un editore inglese molto simpatico che mi ha anche dato una mano. Adesso sono un po "malato" di zombi, così la mia idea è stata piuttosto incentrata sul dilemma di unomo che cerca di condurre una vita normale nel pieno di un'apocalisse di zombi. C'è da sottolineare però che i nostri zombi hanno qualche "stranezza" che li differenzia da tutti quanti gli altri, e questo perchè la loro origine è diversa dalle solite. Ma è una sorpresa per chi andrà a vedere il film.


Juan of the Dead

LA prima legge Vodoo dice " Quando non ci sarà più posto all'inferno i morti cammineranno sula Terra" e questa era anche la frase di presentazione del grande capolavoro - fra i tanti -  del film Zombi di George Romero. Evidentemente posto non ce ne sarà più nemmeno sulla terra ferma visto che gli zombi arrivano anche sull'isola di Fidel Castro. Questo è il primo film Horror  cubano, Juan de los Muertos, realizzato in co-produzione con la Spagna, è una irriverente commedia orrorifica che mette in risalto le contraddizioni e l'arte di arrangiarsi del popolo cubano.

Cinquant'anni dopo la rivoluzione, una misteriosa infezione riporta in vita i morti, affamati di carne umana. Juan ( interpretato da Alexis Dias De Villegas ) come molti suoi concittadini, vive di espedienti e vede in ogni sciagura un'opportunità per sbarcare il lunario. Così decide, insieme alla figlia Camila (la sensuale Andrea Duro) ed a un manipolo di amici, di mettere in piedi un'improbabile attività di cacciatori di zombi con lo slogan " Uccidiamo i vostri amati".

Da vedere direi...     

Tom Savini



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