Ricordate, ricordate, ricordateeee...


Per tutti gli appassionati della serie eccovi i segreti di come vengono creati gli Skitter e il leader degli alieni che insieme ai Mec hanno invaso la Terra, per farlo riportiamo l'intervista a Andrew Orloff creative director dell'area Fx di Falling Skies:

la seconda stagione è iniziata il 3 Luglio su Fox ed inizia con una promessa "Meno chiacchiere e più azione".

Infatti la miriade di dialoghi tra padri e figli, interminabili, incontrati nella prima stagione tanto amati e voluti da Spielberg, non ci sono stati, questi infatti avevano immobilizzato la serie un pò come la Seconda Massachusetts, sempre meno nomade e più stanziale. 

Alle spalle dell'animazione del capo supremo alieno c'è Michael Kirylo, capo del reparto Cgi degli effetti speciali di Falling Skies, all'animazione degli Skittertroviamo Scott Fritts e alla composizione Renaud Talon.

Com'è stata creata la scena dell'incontro tra Mason e il supremo alieno?

Era una scena ad alto tasso drammatico... così abbiamo deciso che bisognava ricorrere alla performance capture per dare vita ad un alieno in grado di restituire pathos. Abbiamo chiamato Tj Skors, interprete designato del capo alieno, che si è seduto con il regista, il quale ha visionato le scene girate da Noah Wyle per poter registrare la sua controparte. 

 


Quante, quante serie tv sono passate nei nostri canali della televisione, una televisione allora in bianco e nero, di grandi dimensioni e con lo schermo piccolo e l'audio mono, fino a migliorarsi gradualmente, ma le serie che passavano allora, a mio avviso e parere di grande qualità e ricche di fantasia, ricordate qualcuno delle foto sopra?

Guardare un telefilm non deve essere solo fissare uno scherzo e pensare già all'inizio della puntata cosa succederà alla fine e nella prossima puntata, ma è un intrattenimento allo stato puro, i pomeriggi passati, per chi è nato come me negli anni 70, sul divano a guardare le scazzottate bonarie o meno, i nostri polizieschi preferiti, ditemi i vostri ricordi, le vostre serie preferite e aneddoti divertenti o nostalgici nel blog.

Il telefilm è la forma spettacolare di massa che più di ogni altra "ha assunto chiaramente il predominio nella produzione televisiva", sia in termini quantitativi che qualitativi.

In termini di produzione, come per il cinema, il fumetto e la televisione, gli Stati Uniti hanno assunto una posizione di supremazia nella realizzazione di telefilm.

Il telefilm in quanto forma, o se si vuole genere, spettacolare della televisione, ha avuto, e tuttora detiene, una funzione centrale nella costruzione dell'immaginario collettivo del nostro secolo.

Sono passate diverse serie, una tele-meteora per elencarne una, così andrebbe definita la serie inglese Doctor Who (Doctor Who, BBC, 1963-89), per il semplice motivo che nel nostro Paese furono trasmesse dalla Rai- pochissime puntate nell'anno di grazia 1980.

Non furono pochi infatti i telespettatori che rimasero colpiti dal buffo protagonista e dalle bizzarre storie di quei pochi episodi. Triste sorte per uno show che nel paese d'origine è durato ben 26 anni:

Dottor Who- un distinto signore con un buffo cappello, una lunga sciarpa, due cuori, dodici vite e una folta capigliatura- è un Signore del Tempo che viaggia attraverso la Quarta Dimensione. E' originario del pianeta Gallifrey, ma è mezzosangue: sua madre era infatti una terrestre...

Nei suoi viaggi il Dottore Chi, così sarebbe tradotto in italiano, incontra i più svariati alieni e le più feroci creature. Dai Sanguivori creature imparentate con i vampiri, ai Zigoni, mostri acquatici, ai più classici Demoni, fino ai Siluriani, una specie di dinosauri che abitarono il nostro pianetanella notte dei tempi.

Senza dimenticare gli acerrimi nemici del Dottor Who: i Daleks, esseri che in seguito ad una guerra con i cugini Thals, furono ridotti a poco più di un ammasso organicoe, grazie all'aiuto del mad doctor Davros, si trasformeranno in robot dall'aria goffa, ma estremamente minacciosi e spietati.


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