L'era classica del noir, compresa tra il 1941 e il 1958, si trovava a dover affrontare una critica non sempre favorevole, infatti, per fare un esempio, Lloid Shearer, in un articolo destinato aalsupplemento domenicale del New York Times (15 agosto 1945), ironizza sulle tendenze "omicide" e "lussuriose" e sulla sovrabbondanza di omicidi truculenti tipiche dei film polizieschi. 
In quegli anni i grandi Studios come Paramount, Twentieth Century Fox, MGM ecc... regalava questo format a produzioni di serie B, mentre alcune case di produzione, major, come ad esempio RKO, Universal, United Artist e Columbia insieme a società continuamente in difficoltà monetarie come PRC , ne sfornavamo a bizzeffe, per la gioia del sottoscritto.
Anche in questi casi ci furono oculate eccezioni come ad esempio Il mistero del falco (1941 Warner Bros), Vertigine (1944 Twentieth Century Fox) che pur candidati all'Oscar non sfuggirono alla critica.

L'espressione film noir fu coniata dai francesi, che dai tempi di Alexis de Tocqueville, passando per Charles Baudelaire fino a Giovanni Turchi dei "Cahiers du Cinéma" si sono sempre dimostrati fini estimatori, osservatori e grandi fan della cultura americana.